Chi è Kevin

Mi chiamo Gaddi Kevin sono nato il 26/05/1988 a Udine, più precisamente di Reana del Rojale e fin da piccolo mi appassionava il mondo della cucina e del cibo.

In particolar modo, mi piaceva guardare sempre i miei nonni mentre cucinavano perchè ognuno di loro aveva il proprio metodo e ricette diverse: si spaziava dal Boretto alla graesana fino alle orecchiette pugliesi, da nord a sud, la loro passione che ancora oggi la porto avanti con orgoglio.

Dopo le scuole dell’obbligo ho voluto inserirmi in una scuola di pasticceria in cui ho appreso molto ma soprattutto la consapevolezza che quello che stavo facendo era la scelta giusta, dopo i 3 anni e la qualifica di pasticcere ho iniziato la mia prima esperienza lavorativa in un posto davvero magico e che ancor oggi porto nel cuore, si tratta di un noto albergo e ristorante di Udine L’hotel La di Moret.
Lo chef di allora mi ha accolto dopo un periodo di stage, non è stato facile perché comunque ero giovane non avevo nessuna esperienza alle spalle ma solo tanta passione e voglia di fare. Dopo due anni di affiancamento nei vari ranghi della cucina ero diventato il capo partita del reparto antipasti e dolci, con grande entusiasmo passavo tanto tempo a cercare ricette nuove e dopo prove su prove sono riuscito a convincere lo chef a inserire anche le mie ricette e ne ero orgoglioso, molto orgoglioso.

Dopo diversi anni era giunto il momento di cambiare e di provare nuove cucine nuove realtà per accrescere ancora il mio bagaglio culturale e professionale, girando per l’Italia tra stagioni invernali ed estive, tra cucine innovative e classiche, ho deciso di tornare nella mia regione, il Friuli Venezia Giulia, aspettando la chiamata giusta.

Ed ecco qui, che una nota società di serie A della mia città mi ha “chiamato” e per ben due anni sono diventato lo chef della squadra, girando con loro tutta l’Italia ed l’Europa.

Un’esperienza unica dalla quale ho appreso molto sull’alimentazione sportiva che sta alla base di un atleta ai massimi livelli.
Durante questi due anni ho fatto anche video ricette per una tv locale imparando a stare davanti ad una telecamera con un un copione e con l’obiettivo di far conoscere alla gente la mia Cucina.
E’ cosi che ho deciso di investire su di me per arrivare in televisioni di carattere non solo locali ma anche nazionali come Striscia la Notizia con
una mia ricetta e li è stata la mia svolta professionale da cui, ritiranti alla “normalità” ho continuato partecipando a programmi come Cuochi d’Italia e Fuori i secondi portando prodotti sempre ricette della mia regione valorizzando le aziende della mia Regione: il Friuli Venezia Giulia.

Nel 2022 fui chiamato dal Presidente Massimiliano Fedriga e Sergio Bini per riceve la targa di Ambasciatore del Gusto del FVG e ad oggi promuovo il marchio IO SONO FVG in tutta Italia con l’orgoglio di uno chef made in FVG.

Girando l’Italia faccio conoscere le eccellenze della mia regione in lungo e in largo promuovendo tutte le nostre Eccellenze. Oltre a questo sono Brand Ambassador della balsameria Midolini l’acetaia più grande al Mondo e collaboro con aziende come Nonino distillerie. – miglior grappa al Mondo – e una relatà come Pomis che valorizza la Mela del Friuli Venezia Giulia.
Non faccio lo chef per mestiere ma per il piacere di far conoscere attraverso la cucina la mia amata regione: per me la cucina è gusto e cultura del territorio.

Le ricette dello Chef Kevin Gaddi

Per preparare il risotto alla carbonara iniziate a tagliare il guanciale a striscioline o a cubetti. Rosolatelo in una padella antiaderente, senza aggiungere grassi e fatelo diventare ben croccante su tutti i lati. Quando il guanciale è dorato mettetelo da parte, scartando il grasso che si sarà formato. Unite i tuorli d’uovo in una ciotolina, mescolateli e aggiungete il Montasio stagionato grattugiato e lavorate ancora per avere una cremina. Riscaldate un filo d’olio extravergine di oliva e tostatevi il riso, 1-2 minuti, mescolandolo. Sfumate con un mestolo di brodo e fate evaporare. Mettete da parte 1 mestolo di brodo, che potrà servirvi a fine cottura del riso (nel frattempo si intiepidisce). A questo punto procedete con la tradizionale cottura del risotto, unendo 1-2 mestoli di brodo bollente alla volta, dovrete cercare di mantenere i chicchi di riso sempre umidi per la cottura, il brodo deve ricoprirli appena. Aggiungete altro brodo man mano che viene assorbito dal riso, fino a completare la cottura. A fine cottura diluite la crema di uovo con poco brodo tenuto da parte. Intiepidite leggermente il risotto mescolando lontano dal fuoco, poi unite la crema di uova e formaggio, e mantecate il tutto. Aggiungete una generosa macinata di pepe ed ancora il guanciale (tenetene da parte qualche pezzetto per decorare i piatti). Il vostro risotto alla carbonara è pronto, impiattate aggiungendo qualche pezzetto di guanciale ed ancora un po’ di pepe.

La Carbonara Friulana:

Ingredienti:

Guanciale di Sauris: 250 gr
Riso Carnaroli : 350 gr
Tuorli us di Buie: 10

Montasio stravecchio
100 gr gratuggiato
Brodo di Carne: 2 litri
Pepe, sale, burro: q.b.

Prendere il polpo fresco, tagliarlo a pezzi piccoli omogenei e metterlo in una ciotola. Subito dopo tagliare a julienne la cipolla e farla rosolare per circa 5 minuti a fuoco basso con un goccio d’olio d’oliva. A questo punto aggiungere il Polpo tagliato e cucinare a fuoco lento. Nel frattempo tagliare i pomodorini e continuare la cottura aggiungendo anche la passata di pomodoro e il sale. Il tutto va cotto per circa 40-50 minuti a fuoco basso con il coperchio. A cottura quasi ultimata aggiungere la scorza di lime grattugiata e il prezzemolo tritato. Mettere una pentola di acqua calda e sale sul fuoco cucinare i nostri paccheri e quando mancano 5 minuti scolarli e metterli nel nostro sugo con 3 cucchiai di acqua di cottura e continuare la cottura. Saltare i nostri paccheri con un filo d’olio d’oliva e impiattare con un altro pò di scorza di lime e come decorazione una fogliolina di menta o basilico.

Pacchero al Polipo, datterino, lime e cipolla di cavasso

Ingredienti:

Polipo fresco: 1 kg
Cipolla Rossa di Cavasso: 1 pezzo Datterino Rosso: 250 gr
Datterino Giallo: 200 gr
Polpa di Pomodoro: 150 gr Prezzemolo, sale, pepe e olio: qb Lime: 2 pezzi
Pacchero: 500 gr.

Iniziate pulendo il cavolo nero. Io ho preso un mazzo dal peso di 320gr. Eliminate la costa centrale di ogni foglia e lavate le foglie in acqua fredda. Mettete una pentola d’acqua salata sul fuoco e quando bolle fate sbianchire le foglie di cavolo nero per 3 minuti quindi scolatele e passatele sotto l’acqua fredda per raffreddarle. Se avete il ghiaccio scolate le foglie e versatele in una capiente ciotola con acqua e ghiaccio. L’operazione di raffreddamento servirà a fermare la cottura e a mantenere il bel colore verde brillante del pesto. Frullate in un mixer il parmigiano con i pinoli e l’aglio. Aggiungete poi le foglie di cavolo nero strizzate e frullate con l’aiuto di circa 4-5 cucchiai di olio extravergine di oliva. Se dovesse risultare troppo pastoso e poco cremoso aggiungete un cucchiaio di acqua e frullate. Adesso Mettete a bollire l’acqua per la pasta cucinate le orecchiette e amalgamate il tutto con il vostro pesto.

Orecchiette al pesto di Cavolo Nero

Ingredienti:

Cavolo Nero: 300 gr
Parmigiano: 100 gr
Pinoli: 60 gr
Olio extra: q.b
Sale,pepe qb.
Orecchiette: 400 gr